Rock in Cent(r)o a Pescina
8 Agosto 2025 Condividi

Rock in Cent(r)o a Pescina

Dalla malinconia delle estati estati raccontate da Bryan Adams alle chitarre ruvide degli ZZ Top, passando per i riff dei Deep Purple e degli AC/DC: domenica 10 agosto, a Pescina (L’Aquila), il rock suonerà dal vivo in tutte le sue forme. Piazza Mazzarino diventerà il palco di “Rock in Cent(r)o”, una jam che riunisce 63 di musicisti abruzzesi.

Organizzato con il patrocinio del Comune, della Pro Loco Epli Abruzzo e con il contributo artistico di Claudio Baruffa, l’evento mette insieme 28 chitarristi, 11 bassisti, 9 batteristi, 15 cantanti e 6 seconde voci. Numeri che raccontano da soli la potenza dell’onda che sta per investire il centro storico.

Il primo esperimento in tal senso ha avuto luogo a Tagliacozzo alla fine di giungo: in scaletta, si diceva, Summer of ’69 di Bryan Adams, inno alla giovinezza e alle estati che non tornano, per poi lasciarsi avvolgere dal riff leggendario di Sweet Child O’ Mine dei Guns N’ Roses, capace di unire dolcezza e potenza in un solo assolo.

Tra i brani anche Smoke on the Water dei Deep Purple, il giro di chitarra che ogni aspirante rocker ha provato almeno una volta. L’energia si fa corale con il battito ossessivo di Seven Nation Army dei White Stripes, ormai canto da stadio in ogni angolo del mondo, per poi virare verso la rabbia lucida e il manifesto di libertà di Rockin’ in the Free World di Neil Young. Dunque con Sharp Dressed Man degli ZZ Top, tra groove texano, ironia e riff impeccabili. Attese anche delle sorprese e dei tributi.

A suonare anche nomi che il pubblico marsicano conosce bene: Quiro Di Nicola, Rico “Ombre” Odoardi, Vincenzo Mikisuper, Marco Di Biase, Maruska Mei, Alessandro Brigante, Alessandro D’Amico e lo stesso Claudio Baruffa. Una jam collettiva che mescola generazioni, stili e storie in un’unica notte di pura condivisione, con un omaggio, più o meno dichiarato a Rockin’1000 che è frutto della visione del presidente della Pro Loco Guido Villa, del direttore artistico Baruffa e di Donatello Menna, amministratore di “Roba da Musicisti” e vero motore organizzativo dell’evento.