Paesaggi sonori, la musica e gli scenari naturali
19 Giugno 2019 Condividi

Paesaggi sonori, la musica e gli scenari naturali

In trekking da Lago Racollo (1.573 metri di altitudine), nell’area di Santo Stefano di Sessanio, verso l’altopiano di Campo Imperatore, ai piedi del Corno Grande, per raggiungere – a quota 1763 metri – il teatro naturale che ospita il concerto di Marta Del Grandi, in scena insieme ad Effe Effe, al tramonto. Questa la nuova proposta di Paesaggi sonori (www.paesaggisonoriabruzzo.com), un festival di musica che trova la sua ambientazione in location naturalistiche d’eccezione e location più ricche di storia e patrimonio artistico culturale. Luoghi che ospitano in forma temporanea, concerti, appuntamenti culturali e performance d’arte. L’ambiente naturale e i luoghi d’arte rappresentano un’estensione degli spazi convenzionali della musica che in questi contesti diventa più che mai portatrice di senso condiviso e crea un legame dinamico tra uomo e ambiente. È occasione dunque per vivere i luoghi naturali e culturali attraverso esperienze immersive con l’arte e in particolar modo la musica.

IL CONCEPT. La scelta artistica – come viene spiegato dagli organizzatori – è orientata verso musicisti, cantautori, band italiane e straniere che manifestano grandi sensibilità a temi quali natura, cultura, ambiente e paesaggio e che con la loro arte riescono ad amplificare la percezione e le emozioni del pubblico tanto da lasciare una memoria unica del luogo. Durante gli spettacoli il pubblico diventa parte integrante della perfomance e del paesaggio. L’artista si esibisce a stretto contatto con esso, senza pedane ne palchi e senza impattare sull’ambiente e sulla visuale, dando vita così a performance irripetibili e singolari. Le location divengono veri e propri “teatri naturali”, accuratamente scelti in funzione dell’artista e della migliore acustica e visuale possibile, nonché della funzionalità organizzativa ed in base alla stagione.

Foto: Fabrizio Giammarco

MARTA DEL GRANDI. Voce lieve, leggera e carismatica quella di Marta Del Grandi, che si esibisce sabato 22 giugno (appuntamento poi rinviato a data da destinarsi). Musicista e cantautrice italiana, da pochissimo è reduce dell’esperienza di aver collaborato con Damien Rice a Nuova Delhi e a Kathmandu, duettando con lui in concerto. Attualmente vive in Nepal dove ha introdotto Sofar Sounds con lo scopo di fornire una piattaforma per musicisti e ascoltatori del luogo.

IL CONCERTO. Un concerto “innovativo”, dove la natura si intreccia all’arte, dove il contatto col pubblico è informale e la divulgazione della musica si raggiunge attraverso nuove strade. Al termine del concerto si fa ritorno al punto di partenza in trekking. L’esperienza in musica e natura diventa così un modo per lasciare da parte il caos della vita quotidiana e passare dei momenti di condivisione all’insegna della bellezza e della serenità. Questo format può essere applicato anche a contesti diversi dalla montagna, purché abbiano una forte caratterizzazione naturalistica e culturale.

Foto: Fabrizio Giammarco

INFO E PRENOTAZIONI. Prenotazione obbligatoria. Si partecipa inviando un’email a paesaggisonori.abruzzo@gmail.com con nome, cognome e numero di cellulare di almeno un partecipante. Il prezzo (20 euro) è comprensivo di escursione guidata. Il ritrovo è alle 16 e la partenza del trekking (di circa un’ora) è alle 17. Al termine del concerto si torna a piedi al punto di partenza.

ALTRI APPUNTAMENTI. Il 28 luglio con Finn Andrews (The Veils) a Rocca Calascio. Un omaggio a De André è lo spettacolo “Come una specie di sorriso” con Neri Marcorè il 4 agosto a Peltuinum.

di Fabio Iuliano – fonte: il Centro

Foto: Fabrizio Giammarco