Il rock dei Negrita illumina Festivalba 2026
2 Aprile 2026 Condividi

Il rock dei Negrita illumina Festivalba 2026

Saranno i Negrita ad aprire il cartellone dei grandi eventi di Festiv’Alba 2026 nell’Anfiteatro romano di Alba Fucens. La band toscana sarà sul palco il 31 luglio con “La storia, i viaggi e le canzoni”, appuntamento annunciato come unica data nel Centro-Sud. È uno dei titoli di punta della decima edizione della rassegna organizzata da Harmonia Novissima Ets, in programma dal 29 giugno al 22 agosto.

Il festival, nato nel 2017, arriva al traguardo della decima edizione con 294 artisti coinvolti e 35 eventi dal vivo. Il cuore resta Alba Fucens, nel Comune di Massa d’Albe, ma da anni la manifestazione si è allargata ad altri sette Comuni del territorio, costruendo un cartellone che lega spettacolo, patrimonio e paesaggio. L’impianto resta quello già collaudato, con una proposta che attraversa musica, teatro, repertorio classico e concerti all’aperto, dentro una strategia che punta sulla valorizzazione culturale e turistica dell’area.

I grandi eventi in programma nell’Anfiteatro romano di Alba Fucens saranno dieci e si concentreranno dal 31 luglio al 9 agosto, tutti in esclusiva per l’Abruzzo. Dopo l’apertura affidata ai Negrita, il primo agosto sarà la volta di Angelo Branduardi con “Il Cantico”, mentre il 2 agosto andrà in scena il musical “Fratello sole sorella luna”, tratto dal celebre film di Franco Zeffirelli. Il ciclo del teatro antico porterà poi ad Alba Fucens “Truculentus” di Plauto il 3 agosto, “Le supplici” da Eschilo il 5 agosto con Moni Ovadia e Mario Incudine e “Antigone. Cronache di un teatro di guerra” il 7 agosto con Giuseppe e Micol Pambieri. Il 6 agosto spazio invece all’opera con “Trovatore” di Giuseppe Verdi, allestimento che coinvolgerà 120 artisti tra cast lirico, coro e orchestra.

Nel programma trovano posto anche due omaggi musicali, uno dedicato a Fabrizio De André con Hotel Supramonte il 4 agosto e uno ai Pink Floyd con i Dna Pink Floyd Tribute l’8 agosto. La chiusura del 9 agosto sarà affidata a “Transumanza di suoni erranti”, spettacolo di musica popolare ideato da Ambrogio Sparagna per il decennale, con la partecipazione di Tony Esposito, dell’Orchestra popolare italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, dei Campanacci degli Aurunci e di danzatori popolari.

Accanto ai grandi appuntamenti dell’anfiteatro, Festiv’Alba conferma anche la sua anima diffusa. Il cartellone comprende 20 concerti di musica classica e antica in chiese e abbazie medievali e barocche, da San Pietro in Alba Fucens a Santa Maria in Valle Porclaneta di Rosciolo, da Santa Lucia di Rocca di Cambio alle chiese di Scurcola Marsicana, fino a Santa Maria ad Nives di Rocca di Mezzo. A questi si aggiungono cinque concerti in natura, ospitati nell’anfiteatro rurale di Ovindoli, alla torre medievale di Santa Jona e a Villa Cidonio di Rocca di Mezzo. Harmonia Novissima e la Direzione regionale Musei hanno inoltre in progetto di inserire nel cartellone del decennale due o tre anteprime tra maggio e giugno.

Festiv’Alba è realizzata in collaborazione con Ministero della Cultura, Ministero del Turismo, Regione Abruzzo, Direzione regionale Musei Abruzzo, Soprintendenza Archeologia e Belle arti per le province dell’Aquila e Teramo, Enit, Parco regionale Sirente Velino e i Comuni di Massa d’Albe, Avezzano, Magliano de’ Marsi, Scurcola Marsicana, Ovindoli, Rocca di Mezzo e Rocca di Cambio. Tra i sostenitori figurano anche Fondazione Carispaq, partner dalla prima edizione, e Strada dei Parchi Spa, che entra nel decennale come partner ufficiale principale.

di Fabio Iuliano – articolo uscito con varianti su Centro / Ansa / L’Aquila Blog