Le campane delle Anime Sante, l’acqua che scorre dalle fontanelle di piazza Duomo, le voci della gente che a mano a mano riempie la platea. I capricci dei bambini col gelato in mano, i selfie e le birre, con l’odore degli arrosticini

Da una parte le autorità, proprio davanti alla statua di Celestino, dall’altra i comuni mortali – il cosiddetto “popolo di Dio” – con i capricci di questo caldo di fine agosto a restituire un po’ di “giustizia divina”, lasciando proprio

Nelle ultime edizioni avevano conquistato applausi a non finire e le loro divise, inconfondibili, avevano solcato strade e cantieri della città ferita. Da quei drammatici giorni dell’emergenza sisma del 6 Aprile 2009 e, ancora prima, dal fronte emergenza incendi del

Accidia, ignavia, superbia, peccati di omissione e persino di gola. Nel giorno di apertura della Porta Santa, il messaggio di papa Celestino V spinge in tanti a interrogarsi sul significato dell’indulgenza e sulla necessità di purificarsi da impurità piccole o

Com’era la vita delle donne aquilane nei secoli scorsi? I ragazzi della Consulta giovanile provano a raccontarlo in “Donne e dame – ovvero (S)passeggiando nel tempo”, uno spettacolo organizzato a palazzo Bonanni, in collaborazione con Spazio Rimediato. In scena Claudia

«C’è bisogno di perdono e di riconciliazione, in una città animosa e divisa. Bisogna guardare all’interesse collettivo, di tutta la comunità, dimostrando maturità, obiettività e onestà intellettuale». Così il sindaco Pierluigi Biondi ha aperto la Perdonanza numero 723. «E bisogna

«Di come sia andata con l’Unesco mi interessa poco, quello che mi dispiace è che spesso ci sfugge il valore sociale del messaggio di Celestino». Nel quadro geopolitico sulla scacchiera internazionale, che ha determinato la bocciatura della candidatura della “Celebrazione

L’AQUILA. La Porta Santa chiude a ridosso delle 20, ma l’accesso ai fedeli viene precluso una decina di minuti prima, lasciando qualcuno fuori a dover rimandare l’appuntamento con l’indulgenza. «È per questo che il buon Celestino chiedeva di lasciarla aperta

Samuel e Idrizz. Il primo originario della Nigeria, l’altro emigrato dal Ghana. Domenica scorteranno insieme il sacro Fuoco del Morrone per l’accensione del tripode in piazza San Bernardino. Sono due giovani ospiti delle strutture del Movimento celestiniano, arrivati all’Aquila dopo

Al passaggio delle autorità spunta lo striscione dei comitati cittadini di Fabio Iuliano L’AQUILA. «Il nuovo miracolo italiano: 6 mesi nelle tende». Anche durante la Perdonanza i comitati cittadini non hanno rinunciato a contestare la gestione della fase del post-sisma,