“Musica, non-poesia e flamenco sulle orme di Garcia Lorca”. Questo il titolo della serata in programma al locale “Fratelli- il Bacaro”, venerdì 15. Sullo sfondo il libro di Fabio Iuliano “New York Andalusia del cemento-il viaggio di Federico García Lorca

E poi tocca a lui, “the king”, quello che il karaoke all’Aquila lo ha inventato e porta in giro i suoi microfoni, ripuliti dopo ogni cantata con lo spray (mai vista una cosa del genere), dai tempi in cui Fiorello

Lithium 48 racconta una storia che fin dalle prime pagine confonde e sconcerta il lettore. È impossibile infatti non domandarsi se la realtà che il protagonista Simone sperimenta sia concreta o frutto delle sue allucinazioni. Il ragazzo è vittima della

Doppio appuntamento all’Aquila per la presentazione a del volume D’Amore e baccalà, il nuovo lavoro dello scrittore Alessio Romano edito da Edt. Non un romanzo, non un diario di viaggio e neanche una guida turistica. Più che altro un ritratto inedito di Lisbona. 

La prima regola del Fight Club è che non si parla del Fight Club. La seconda regola del Fight Club è che non si parla del Fight Club. Perché è proprio quello il punto. Davanti alla consolle del “mastro karaoke”

“I sogni… quelli belli… bellissimi, sembrava essere tornato tutto come prima… poi ti svegli e pensi… me sa che è meglio che me rembriaco pure massera”. Marco ha poche parole ma efficaci. Anzi, dietro la consolle del bar Battistelli, dove

C’è una foto di Francesco Colantoni, dal titolo “L’Aquila in ricostruzione”, che rimbalza da una bacheca all’altra di Facebook in queste ore. La si trova, facilmente digitando l’hashtag #Abruzzoesto ideato come omaggio alla nostra regione, partendo dal punto di vista sociale

Carlos Mandia intervista per Musik Leaks Fabio Iuliano, l’autore di Lithium 48, il racconto – basato su una storia vera – ambientato a Parigi. Sono tanti gli spunti musicali che vengono tirati in ballo in una chiacchierata che si conclude

Passi per il decalogo della birra stampato sul muro. Passi per quel “se site venute a rompere’ o c*** avite sbagliato palazzo!!!” che si legge in un quadretto decorato con i colori del Napoli. Passi per la scritta vintage “ho

Accordi, proiezioni, poetry slam, installazioni grafiche. Lo Maggio fest è questo e molto altro. Per il secondo anno consecutivo, lunedì 30 e martedì 1 maggio, il Parco del Castello diventa il quartier generale del festival, prodotto e realizzato dall’associazione di