«La felicità non sta nell’angolo acuto o nell’angolo ottuso. La felicità sta nella geometria tutta. Un sistema che avvolge ogni cosa, anche la noia, anche il dolore. Perché è sbagliato credere che la felicità sia altrove. Perché è sbagliato credere

Aspettammo e aspettammo. Tutti. Ma lo strizzacervelli non sapeva che una delle cose che fa ammattire la gente è l’attesa? La gente aspettava tutta la vita. Aspettava di vivere, aspettava di morire. Aspettava in coda per comprare la carta igienica.

A volte, gli occhi di Joumana Haddad raccontano, forse meglio di quanto riescano i suoi versi, cosa significhi appartenere all’altra metà del cielo nel mondo arabo-islamico. Ma proprio per questo, la sua poesia è un arma efficace nella lotta per

L’inaugurazione dell’edizione 2016 è fissata per venerdì 4 novembre alle 19.30 al Salone Marchettiano. Sabato 5 e domenica 6 novembre invece la Rassegna si svolgerà come di consueto nella cornice di Villa Mazzotti, dalle 10 alle 20. Tra gli appuntamenti in programma segnaliamo: Sabato alle

Bob Dylan rompe il silenzio e accetta il Nobel, «ovviamente», dopo esser rimasto inizialmente «senza parole». Nella sua prima reazione ufficiale al premio per la letteratura il cantante ha aspettato due settimane prima di parlare con la fondazione svedese che

Esce oggi, e non è un pesce d’aprile, l primissimo racconto a pagamento della storia del progetto editoriale Aurora edizioni. Dopo un lungo lavoro di lettura, revisione, riscrittura e correzione, il racconto “nebbia”, scritto molti anni fa da Oddo De

“Gli uccelli cantano quando termina la tempesta e gli uomini non sanno essere felici neanche del sole che gli resta…” “Il mercante di luce”: il nuovo romanzo di Roberto Vecchioni, rappresenta un immancabile appuntamento; un’esperienza unica in cui si riscopre

progetto aurora edizioni from Mirko Zanona on Vimeo Tra i banchi di scuola, tra i corridoi a ricreazione, quegli attimi scanditi da un panino dal condimento improbabile e l’odore di gesso che avevi anche dentro le ossa. Avevamo imparato a

Up here in my tree

Cosimo guardava il mondo dall’albero: ogni cosa, vista di lassù era diversa, e questo era già un divertimento. Il viale aveva tutt’un’altra prospettiva, e le aiuole, le ortensie, le camelie, il tavolino di ferro per prendere il caffè in giardino.