Follow the karaoke… attraverso quella linea sottile che unisce “i peggiori bar”. Ecco che arriva la Locomotiva, ultima tappa del tour di Virtù Quotidiane prima della pausa estiva. “Non so che viso avesse / neppure come si chiamava / gli

E poi tocca a lui, “the king”, quello che il karaoke all’Aquila lo ha inventato e porta in giro i suoi microfoni, ripuliti dopo ogni cantata con lo spray (mai vista una cosa del genere), dai tempi in cui Fiorello

Dalle corse tra le calli di Venezia «perché durante il Festival in tre giorni fai cose che non faresti neanche in quindici», ai ritmi più distesi della kermesse aquilana che, al contrario, regala alla città una parentesi diffusa di 4-5

“Life”. Vita. Attimi, smorfie del viso, ricordi, parole che scivolano dal silenzio. Oggetti. Ben cinquecento. Ognuno a raccontare una passione, un progetto, oppure solo la voglia di guardare avanti, oltre quella notte. «Sei aprile 2009, una data che ha cambiato

Le transenne in cemento, poste come misura anti-terrorismo, costringono a fare a piedi qualche metro in più rispetto alle scorse edizioni. Per raggiungere San Bernardino, punto di partenza e arrivo della processione del Venerdì Santo, passi attraverso strade che a

C’è uno storytelling alternativo a fare da diario in anni così controversi come quelli di una città che conta ancora le ferite del sisma. Un racconto fatto di musica (Nick Drake, Clash o Depeche Mode tra gli altri), amicizia, amore,

Il Benin è uno dei Paesi più poveri dell’Africa, poco conosciuto. Martin viene da lì e lavora nei cantieri della ricostruzione post-sisma. La sua storia è raccontata nel libro “Le mani della città” di Claudia Pajewski. Il libro è stato presentato

“Happy end” di Michel Haneke ha chiuso in bellezza la prima parte del programma del festival cinematografico degli aquilani. Dopo due mesi di proiezioni di altissima qualità seguite da un pubblico affezionato e numeroso che ha riempito ogni giovedì il

Per un ragazzone come Edward Abbiati suonare all’Aquila è una specie di appuntamento fisso. Un legame che si è sviluppato a cavallo del terremoto ed è andato avanti negli anni. «Questa tappa non era prevista», spiega il musicista pavese che con Chris Cacavas,

Il libro delle regole del PalaAngeli, la struttura polivalente gestita dai sodalizi Minibasket L’Aquila e Nuovo Basket aquilano, ne ha in realtà una sola: “Rispetto” declinata attraverso tanti disegni colorati dai bambini che ogni giorno si alternano sotto i canestri.