“Non siamo in grado di commentare i singoli addebiti nei confronti di Mimmo Lucano, ma siamo pronti a difendere la storia del modello di accoglienza di Riace”, ha dichiarato Gianni Rufini, direttore di Amnesty International Italia a seguito degli sviluppi

Quando si parla di capolarato, la mente ci riporta a collegamenti logici che pensavamo di aver rimosso dalla nostra società in modo definitivo. Ed invece si comincia a pensare a come tutto questo non sia altro che una nuova involuzione

Che cosa spinge una persona a lasciare il proprio Paese per rifugiarsi in un altro Stato completamente, totalmente diverso dal proprio? La guerra, che sia dettata dalla religione, da ideologie e contrasti politici, dal divario culturale o dall’immaginario collettivo di

“Ero in Libia e mi picchiavano. Avevo sangue alla bocca e piangevo. Non per il dolore, ma perché mio padre non era con me. Era anziano mio padre, però mi avrebbe difeso”

Amnesty international ha avviato negli ultimi anni alcuni progetti per sperimentare nuove forme di attivismo, in grado di far fronte e di rispondere alle sfide e ai cambiamenti attuali. Questi progetti si sono concretizzati nei gruppi di lavoro Task Force, formati da attiviste ed attivisti che seguono una

“Domani potresti pregare per me senza piegarti” recitano alcuni migranti prima di mettersi in mare. Ci hanno spiegato che nell’Islam l’unica preghiera in cui non ci si piega è quella per i defunti. Come effetto delle politiche di immigrazione negli

Una giornata di mobilitazione per Amal Fathy, arrestata l’11 maggio scorso e portata alla stazione di polizia di Maadi, al Cairo, insieme al marito – Mohamed Lotfy, ex ricercatore di Amnesty International e attuale direttore della Commissione egiziana per i diritti e le libertà (Ecrf), una organizzazione

Tra gli ospiti del summer lab Amnesty di Lampedusa c’è Marco Omizzolo esperto sula situazione di agromafie e sfruttamento lavorativo in provincia di Latina. Tutti temi che lo interessano particolarmente essendo lui impegnato da anni sul territorio in qualità di sociologo e

Nonostante qualche problema logistico, legato a un volo annullato da Bologna, le condizioni del mare che hanno impedito gli aliscafi di Partire da Porto Empedocle, una cinquantina di aderenti si sono ritrovati a Lampedusa per partecipare a questa nuova edizione

Dal 2011 l’isola di Lampedusa accoglie il Campo di formazione e attivazione per i diritti umani di Amnesty. Nell’isola che negli ultimi anni è diventata terra-simbolo di approdo, morte e speranza, si ritroveranno uomini e donne da ogni parte d’Italia