Un gregge è stato consegnato dagli allevatori sardi ai colleghi abruzzesi colpiti dal terremoto. Un dono singolare che rispecchia l’antica usanza sarda detta “Sa Paradura”. di Fabio Iuliano (fonte ilcentro.it) L’AQUILA. Sono partiti da Nuoro mercoledì e hanno attraversato il mare per raggiungere L’Aquila e consegnare a 19 allevatori abruzzesi le prime 450 delle 1000 pecore donate da 350 pastori di tutta la Sardegna. Una speciale transumanza della solidarietà che ricalca la tradizione sarda de «Sa paradura» (la riparazione): quando un allevatore perdeva il gregge, i pastori del circondario offrivano una pecora a testa, in modo da rimettere in

L’AQUILA. Gli occhi di Peter Fatialofa , pilone dell’Aquila Rugby dalla fine degli anni Ottanta, e ora «assistant coach» delle isole Samoa, sono ancora gonfi di lacrime.  Tornare in quella che per un po’ è stata anche la sua città dopo il terremoto è un’emozione inedita, specie per chi ha ancora nel cuore la tragedia dello tsunami del 29 settembre.  Questo ha spinto l’allenatore della mischia, nell’organico anche dei Pacific Islanders, a chiedere al «liaison officer» della rappresentativa samonana, un certo Marzio Zanato , a fare una piccola sosta all’Aquila, in vista della partita con l’Italia in programma domani ad

di Fabio Iuliano L’AQUILA. E’ una maglia azzurra speciale, quella che la Nazionale di Nick Mallett ha consegnato ad Americo Sebastiani, il fratello di Lorenzo, il rugbista aquilano morto la notte del 6 aprile. La maglia porta il numero 1, per indicare il ruolo del pilone. Quello stesso numero 1 ritirato dalle maglie dell’Aquila Rugby.  Quello stesso numero che un giorno, probabilmente, avrebbe vestito Lorenzo, già giocatore della nazionale Under 20 che aveva frequentato per due stagioni l’Accademia di Tirrenia. La Nazionale italiana di rugby ha dedicato all’Aquila l’ultima giornata di riposo prima del test match di sabato, una partita

di Fabio Iuliano Nel cuore del problema delle macerie. Nella vecchia cava della Teges, a Paganica, dove trenta persone si occupano del lavoro di smistamento dei detriti. Dove sarà impossibile continuare a lavorare senza strutture adeguate e di copertura, come sottolineano le forze sindacali e delle Rsu aziendali all’Asm, l’azienda municipalizzata dei rifiuti solidi urbani, più volte chiamata in causa in questi giorni a causa delle difficili condizioni di lavoro nel sito. «Abbiamo sempre rispettato le normative di sicurezza», replicano i responsabili operativi aziendali.

Dal 6 aprile, giorno del terremoto, ad oggi il Corpo dei vigili del fuoco, ha svolto qualcosa come 190 mila interventi, distribuiti tra la fase dell’emergenza, quella dell’assistenza alla popolazione e quella riguardante l’attivita’ di puntellamenti, del recupero beni, nelle operazioni di coorinamento di opere provvisionali e dell’attivita’ svolta dal soccorso alpino fluviale.

Roma, 16 nov (Velino) – È necessario prorogare la sospensione dei tributi per le vittime del terremoto dell’Aquila. Ne è convinto il vicepresidente vicario dell’Assemblea regionale abruzzese nonché consigliere del Pdl Giorgio De Matteis che ha lanciato un appello perché la prossima scadenza del 31 dicembre 2009 venga procrastinata dal Parlamento al più presto. Questo provvedimento è necessario, secondo De Matteis, per il rilancio dell’economia abruzzese e deve essere affiancato da una serie di iniziative a livello regionale. L’attuazione della Zona franca prevista tra febbraio e marzo 2010, l’utilizzo dei 35 milioni di euro della misura 87 2b – dei

Ancora incerta la causa dell’incidente, per americani sono hacker SAN PAOLO – E’ ancora incerta la causa del gigantesco blackout che ha lasciato al buio per tre ore la scorsa notte 100 milioni di brasiliani, più di un terzo della popolazione in 18 stati del paese, fra i quali quelli di Rio de Janeiro e San Paolo. Si dice che l”incidente sia stato causato da un guasto alla rete di trasmissione nei pressi della centrale idroelettrica di Itaipù, la seconda al mondo. Ma i giornali americani suggeriscono che a monte dell’incredibile incidente ci potrebbero essere degli hacker. Il blackout è

Grecia, polizia si rifiuta di arrestere studenti che occupano scuole e università La decisione, contraria ll’ordine della procura di Salonicco, è stata presa per non scatenare una rivolta incontrollabile La polizia non arresterà gli studenti che occupano scuole e università di Salonicco. La decisione è arrivata per il timore che una simile azione scateni una rivolta incontrollabile. Lo ha affermato Tues Metafidis, dirigente del sindacato insegnanti Olme: la polizia ritiene che gli arresti in massa farebbero precipitare la situazione, provocando “imprevedibili reazioni” da parte dei ragazzi. L’Olme appoggia la decisione della polizia, arrivata nonostante l’ordine del procuratore capo di Salonicco,

di Fabio Iuliano L’AQUILA. Ancora nessuna soluzione per i disabili, ospiti nella tendopoli di Centi Colella. Una questione che investe la Asl dell’Aquila, la Protezione civile e il Cus – Centro universitario sportivo – titolare della gestione. Il presidente del Cus, Francesco Bizzarri, ha chiesto l’intervento del prefetto, Franco Gabrielli, per trovare una soluzione che permetta il trasferimento degli assistiti. I 12 disabili sono quasi tutti provenienti dalla casa famiglia di San Demetrio nei Vestini e attualmente ospiti del Palablu, la palestra principale del complesso sportivo.