UKULELE DIARY

#FollowtheUke – Catturando pensieri in movimento

Dicono che è questione di quattro secondi e mezzo. E questa informazione deve bastarti. Del resto, quando sei in volo è già tardi. Non devi fare più niente, pensa a tutto l’elastico. Al massimo conti i rimbalzi e cerchi di rimettere su la testa, per non guardare la gru al rovescio e soffrire le vertigini al contrario. Il difficile viene prima quando devi trovare il coraggio per metterti in posizione di lancio e fare i conti con il fatto di dover inevitabilmente guardare in basso. Quando, soprattutto, devi trovare l’equilibrio giusto per levare la mano destra dal supporto e allargare

Col tempo ho imparato a scandire la vita al ritmo delle canzoni dei Pearl Jam che sono piene di alti e bassi, come del resto la vita di ciascuno di noi, così ironicamente ricca di contraddizioni. Un giorno hai problemi per chiedere l’ora per strada e magari, poi, ti capita di stringere la mano al presidente degli Stati Uniti. Jodido y radiante – fottuto e felice – come sempre, ho continuato a coltivare una passione per la musica. Scivolando sulle suggestioni di Federico García Lorca, ho provato a disegnare grattacieli, colorando la luna con gli armonici e sognando di incontrarla

Anche L’Aquila si è unita alla festa di inizio estate tra i libri. Giovedì, nella notte più breve dell’anno, torna in tutta Italia, e anche nel capoluogo, la notte bianca dei libri e della lettura, giunta quest’anno alla settima edizione. Il tema dell’edizione 2018 è “Vedi alla Voce…”: la voce di chi legge, la voce di chi canta, la voce di chi racconta, la voce che caratterizza un libro. In programma una vera e propria festa della lettura, coordinata e promossa a livello nazionale da Letteratura Rinnovabile e organizzata da tante associazioni, librerie, biblioteche, case editrici. Una notte per celebrare

Lithium 48 racconta una storia che fin dalle prime pagine confonde e sconcerta il lettore. È impossibile infatti non domandarsi se la realtà che il protagonista Simone sperimenta sia concreta o frutto delle sue allucinazioni. Il ragazzo è vittima della paranoia di essere spiato da telecamere onnipresenti e da amici e colleghi di lavoro guidati da una regia esterna, cha ha il solo scopo di incanalarlo in una vita preordinata e rispondente a un copione scritto per intrattenere un pubblico di voyeur.

Ottimo quinto posto da parte dell’artista aquilana Martina Turco al XII campionato italiano dei corpi dipinti, selezione nazionale di “Body painting” che si è svolta sul lungolago Regina Adelaide di Garda (Verona). Turco, dopo aver vinto a Montecatini, è tornata a partecipare in affiancamento alla collega romana Samantha Polini. LEGGI: DA LUCOLI A SANREMO Le due artiste hanno dipinto la modella con un lavoro dal titolo “Quarant’anni di eroi a cartoni in tv”. Un omaggio alla prima trasmissione Rai che ha portato il fumetto sul piccolo schermo “SuperGulp”. Un format presentato dal trio Nick Carter-Patsy-Ten. Tanti personaggi mitici tirati in ballo come Alan

K-way, borraccia o camel bag, barrette energetiche, telefono cellulare, oltre che resilienza allo stato puro. E poi via, tra i sentieri della Majella “Sulle tracce del lupo”. Si chiama così, la due giorni di sport e consapevolezza ambientale in programma questo week-end: a Piana delle mele, nell’area di Guardiagrele, con la Majella mother marathon (Mmm) e con l’Ecotrail in Val Vesola. Quarantadue chilometri la prima competizione – una vera e propria maratona in quota – quattordici la seconda. Giunta alla sua seconda edizione, la Mmm non è una gara di trail running, non è una competizione sportiva, non è una

Un’immagine che vale da sola l’intera serata? Un centinaio di corridori con le torce in testa sul corso a fare lo slalom tra la gente vestita e profumata per lo struscio del sabato sera. Tante persone, tra l’altro, in uno dei rari sabati dalle temperature gradevoli che questo ultimo scorcio di primavera ha riservato agli aquilani. Certo, dribblare i passanti come birilli deve aver costretto più di un atleta a rivedere i riferimenti cronometrici, specie chi tra i partecipanti aveva più fretta di arrivare. Ma forse è stato anche questo lo spirito della “Light run”, la corsa delle luci, o

Si chiama “Toccati dal fuoco – capire il disturbo bipolare” l’iniziativa organizzata al palazzetto dei Nobili. Malati o eletti? Esiste davvero un legame tra arte e follia? Una domanda oggetto di numerose ricerche, la più celebre è “Toccati dal fuoco” a firma di Kay Redfield Jamison. “Un affascinante viaggio sul mare inquieto dell’arte e dei suoi rapporti con quella che anticamente veniva definita la «bella follia»” si legge in una nota “ma che oggi ha assunto il volto di una malattia riconoscibile: la sindrome maniaco-depressiva”. “Si è parlato di questo al palazzetto dei Nobili. Con un focus sul disturbo bipolare, attraverso

Breve ma intensa la tappa del Tour Music Fest a Pescara, città che ha inaugurato la seconda parte del tour e l’inizio del viaggio verso il sud della penisola. Tanti gli interpreti e bravi alcuni giovani e giovanissimi, tra cui una junior dalla voce potente e interessante e gli una band di quattro scatenati sedicenni dai grandi virtuosismi “rockettari”. Non sono mancati anche adulti che si sono fatti notare per l’originalità e l’autorato.