In collegamento da Bruxelles per Buongiorno L’Aquila, condotta da Vanni Biordi. L’Abruzzo secondo i dati Eurostat, è la prima delle regioni del Sud per Pil pro capite (87%, la media italiana è 96) ma insegue le altre del centro nord: dopo Bolzano (147%) la più ricca è la Lombardia (134%), seguita da Valle d’Aosta (132%), provincia autonoma di Trento (127%), Emilia Romagna (120%), Lazio (118%), Liguria (112%), Veneto 111%), Friuli Venezia Giulia e Toscana (107%), Piemonte (106%), Marche (93%) e Umbria (90%). La più povera è la Calabria (59%). Intervista di Fabio Iuliano a Luigi Nigri rappporteur della commissione europea.

In una serie di raccomandazioni adottate l’11 ottobre che richiamano l’attenzione sul fatto che il sostegno alle regioni vulnerabili dovrebbe spostarsi dagli interventi post-sismici di gestione delle situazioni di emergenza e di ricostruzione alla prevenzione, il Comitato europeo delle regioni (CdR) esorta l’Unione europea “a rispondere alla terribile perdita di vite umane causata quest’anno dai terremoti in Italia attuando una politica a lungo termine volta a favorire la ristrutturazione degli edifici e delle infrastrutture a rischio. L’assemblea dei rappresentanti locali e regionali dell’Ue invita inoltre l’Unione e i suoi Stati membri a incrementare i finanziamenti per interventi di ristrutturazione, sostenendo

Un confronto aperto sui cambiamenti climatici e sugli strumenti a disposizione per delle città” come capofila del consorzio su adattamento climatico. La sede della Regione Abruzzo a Bruxelles accoglie un incontro transnazionale che vede la partecipazione di delegazioni del consorzio composto da:  Romania nord-orientale, città di Sisli (Turchia), Srpska (Bosnia ed Erzegovina), Contea di Osijek-Baranja, area regionale di Creta (Grecia) e città di Osijek (Croazia), oltre all’Assemblea delle regioni europee (Are) e Fedarene (Federazione delle agenzie regionali per l’ambiente e l’energia) che partecipano come reti associate. Tra i relatori invitati al dibattito, l’ambasciatore Giovanni Pugliese, rappresentante permanente aggiunto dell’Italia a

A Bruxelles, ogni anno di questi tempi  si tiene la Settimana europea delle regioni e delle città è un evento, della durata di quattro giorni che consente a funzionari delle amministrazioni regionali e locali, esperti e accademici di scambiare buone pratiche e competenze tecniche in materia di sviluppo regionale e urbano. Si tratta inoltre di un’importante piattaforma di comunicazione politica in merito allo sviluppo della politica di coesione dell’UE, che contribuisce a sensibilizzare i responsabili decisionali al fatto che regioni e città contano nell’elaborazione delle politiche dell’UE. La Settimana europea delle regioni e delle città è il più grande evento pubblico

Da anni, gli abruzzesi a Bruxelles hanno un punto di riferimento in città che si trova in Avenue Louise e in questi giorni accoglie momenti di confronto internazionale su temi comunitari in occasione della Settimana europea delle Regioni. Una struttura su due piani che si occupa di fare da raccordo tra le politiche dell’Unione europea e gli interessi di privati e aziende della nostra regione. Due piani, anzi tre, perché al seminterrato è stato allestito dal 2015 (nel video l’inaugurazione) uno show room di prodotti tipici enogastronomici. Un’iniziativa che concretizza un progetto del Gal Gran Sasso Velino dal titolo “Abruzzo

Bastano poche note per riconoscere il leit motiv di “Profondo Rosso”, una perla nella storia del gruppo progressive-rock dei Goblin, famoso soprattutto per aver musicato i film di Dario Argento tra cui appunto l’omonima pellicola cult Profondo Rosso (1975), ma anche Suspiria, Phenomena, Tenebre e poi Zombi di George Romero. Un trio che si prepara a sbarcare all’Aquila dopo una fortunata parentesi a Brisbane, in Australia. Claudio Simonetti (tastiere), Bruno Previtali (chitarra) e Titta Tani (batteria) sono in concerto questa sera al centro culturale di Tempera alle 21.30. Un evento targato Phm Events di Chiara Masciovecchio e Diego Fiordigigli che

L’amore è incanto e ammirazione non è aspettative. C’era una volta un leone. Il suo amore gli chiese di diventare una gazzella e lui si fece gazzella. In quel mentre passò un leone affamato e se la mangiò. (Lui parla così del suo Paradiso) No, non ce lo vedi uno come Francesco Tricarico a parlarti di geopolitica. E lui e il suo compagno di merende Michele Fazio non sono affatto credibili se raccontano che per venire all’Aquila in tempo utile hanno dovuto rinunciare a un invito in Corea del Nord da parte di Kim Jong-un. Molto più credibile, Tricarico quando

«Queste vallate, il fascino di certi paesaggi, tutta questa bellezza va assolutamente valorizzata, mi chiedo come mai questa splendida Regione non abbia ancora una Film Commission che possa mettere a disposizione una straordinaria scenografia naturale alle produzioni cinematografiche di tutto il mondo». Nel girare in Abruzzo la fiction “L’Aquila, grandi speranze” – 10 ore divise in sei serate su Rai Uno da febbraio 2018 – Marco Risi ha espresso a più riprese il concetto che un territorio come questo non può perdere delle occasioni importanti perché non esiste ancora un’organizzazione competitiva e capace di attirare troupe e risorse. Nelle settimane

La questione delle candidature al Nobel, si sa, è sempre piuttosto controversa. Non si può parlare di “nomination” ufficiali, ma di voci di corridoio supportate da questo o quel gruppo di interesse. Eppure, è da qualche giorno che a Stoccolma e dintorni circolerebbe anche il nome di Can Dündar e del suo Cumhuriyet, il giornale da mesi nell’occhio del ciclone per aver rivelato delle notizie in merito al coinvoglimento del governo Erdogan sul traffico di armi. «Essere giornalista oggi è pericoloso, in Turchia non sono l’unico ad aver subìto delle ripercussioni per aver detto la verità», ha detto, intervenendo all’Aquila