CASTEL DEL MONTE. Una splendida giornata di sole ha fatto da cornice alla Gran Fondo più a sud d’Europa, la marcia classica organizzata dalla polisportiva Castel del Monte. Numerosi gli iscritti alla ventiduesima edizione anche se la concomitanza con alcune gare nel nord della penisola ha spinto molte società a non partecipare all’appuntamento abruzzese. Alla gara hanno comunque partecipato fondisti delle migliori società del centro Italia. Sulle piste a fare il tifo centinaia di turisti, incoraggiati dal pubblico primaverile.  

 Torna alta l’ermergenza incendi dolosi nell’Aquilano. Due i punti colpiti, Arischia e Preturo. Il vasto incendio divampato sabato pomeriggio è stato spento all’alba. Ben visibile anche dopo il tramonto, il rogo era divampato intonro alle 18.00 sulla collina a ridosso dell’abitato di Preturo Le fiamme sono arrivate a 7-800 metri dalle case di Cese di Preturo. Sul posto numerosi uomini e mezzi che, fino a tarda sera, non erano ancora riusciti ad avere ragione del fuoco. Distrutta vegetazione cespugliosa e di alto fusto, poichè la zona è ricca di verde. La siccità del periodo, che dura da parecchio tempo, ha favorito l’espandersi delle fiamme.

Le scale della tromba

If I can cheer somebody with a word or song, If I can show somebody he’s traveling wrong, Then my living will not be in vain. (Martin Luter King) Se riesco a rallegrare qualcuno con una parola o con un canto Se riesco a mostrare a qualcuno che sta andando  nella direzione sbagliata allora non sarò vissuto invano. Da sempre la tromba è stato strumento di riscatto sociale. Uno strumento di comunicazione underground, come la chitarra del resto. Tra i due strumenti c’è però una differenza sostanziale a livello tecnico. Se pizzichiamo una corda di una chitarra otteniamo subito un

Nel cast di Scusa ma ti chiamo amore, il film campione di incassi di Federico Moccia c’è anche un’attrice di origine aquilana. Si chiama Michelle Carpente, vive a Roma ma suo padre Gianfranco è nato e vissuto ad Arischia (una frazione dell’Aquila) prima di trasferirsi nella capitale. Nel film, Michelle interpreta Diletta, una delle “onde”, le amiche del cuore della protagonista Niki (Michela Quattrociocche) che si fanno chiamare così per via delle iniziali dei loro nomi (Olly, Niki, Diletta, Erica).

anche al Master in Traduzione e Redazione tecnica dell’Università dell’Aquila è Carnevale e quando è festa, è festa per tutti…

di Goffredo Palmerini* Dura solo tre giorni, quest’anno, il Carnevale all’Aquila. Un po’ perché la Pasqua è talmente bassa, per via del plenilunio, che tutto il calendario ne risente. Canonicamente il giorno di Pasqua è fissato dal ciclo lunare e cade nella domenica immediatamente seguente il primo plenilunio, dopo il solstizio di primavera. Dunque, la festività pasquale ricorre quest’anno appena dopo l’ingresso della primavera. Conseguentemente, considerato il tempo di Quaresima, il Carnevale cade martedì 5 febbraio. Ovunque si celebri la tradizione carnevalesca, a motivo della Pasqua bassa, nel 2008 il periodo è più breve,. E tuttavia il Carnevale ha potuto

Nessuno si sarebbe aspettato che Vittorio Marchis, ordinario al Politecnico di Torino avrebbe fatto riferimento a Benigni e Troisi per spiegare il rapporto di Leonardo con la società contemporanea. E invece, Marchis ha dedicato buona parte del suo atteso intervento inaugurale alla visione del film Non ci resta che piangere nel quale i due attori compiono un viaggio a ritroso nel tempo, facendo conoscenza proprio del genio toscano. Si è aperta così, la mostra “Le macchine di Leonardo da Vinci”, un’esposizione dei modelli realizzati sulla base dei disegni del maestro, in programma al Castello Cinquecentesco dell’Aquila fino al 31 marzo. Quello

I l gossip sui giornali non tira più. Almeno in Germania, dove le vendite della stampa popolare, che per decenni ha esercitato grande influenza sull’opinione pubblica, sono in caduta libera. Da un ampio servizio del settimanale Der Spiegel emerge che negli ultimi sette anni le tirature della ‘Boulevardpresse’, la stampa di strada, come è spregiativamente chiamata in Germania, sono crollate di circa un terzo.

Giornalismo e Web 2.0

La rivincita delle «grassroots»     Il giornalismo si riscrive dal basso. Le conquiste tecnologiche dell’era digitale hanno spinto i “professionisti” dell’informazione a rivedere il loro rapporto con i lettori. Mai come ora, il contributo degli utenti è stato determinante nella realizzazione di contenuti giornalistici, e questo a prescindere dalla natura dei diversi contenitori. Che si occupino di giornalismo on line, televisivo, o su carta stampata, i giornalisti del terzo millennio devono fare i conti con la logica del Web 2.0. LINK: Intervista introduttiva sul Web 2.0