TERREMOTO: LEGALE PARTE CIVILE, EROSIONE POTERE ENTI LOCALI (ANSA) – L’AQUILA.  – “In questi sette mesi del post terremoto abbiamo assistito a una lenta erosione dei poteri decisionali delle comunità locali, e questo significa decretare dentro una situazione di emergenza, l’allentamento di molte regole democratiche del vivere civile”. E’ la valutazione di Simona Giannangeli, avvocato delle parti civili nell’inchiesta sui crolli della Casa dello Studente, intervenuta a un convegno sulla legalità, promosso da Legal Team Italia. “Ho sperimentato di persona occupandomi di questioni legate all’immigrazione – ha spiegato l’avvocato – le difficoltà nel portare avanti il mio lavoro a causa delle numerose limitazioni di accesso nelle tendopoli. Una situazione –

Dal Corriere.it del 28 ottobre, di Raffaele Palumbo Così sta morendo il centro dell’Aquila Non sono iniziate né le demolizioni né le ristrutturazioni. E ora il maltempo può peggiorare ancora le cose L’anima della città. Con queste parole gli aquilani si riferiscono al centro storico, in pratica alla città dell’Aquila periferie escluse. Ma da quasi sette mesi il centro si chiama “zona rossa”, nessuno può metterci piede e ad entrare sono solo i Vigili del fuoco e le ditte che si occupano di puntellare gli edifici danneggiati e di completare i traslochi delle abitazioni rimaste in piedi. Eppure, sette mesi

(fonte www.ilcentro.it) PESCARA. «Ero bendata e Fernanda mi ha guidato con sicurezza. L’impressione? Si ascolta di più». Alle 11 di ieri, erano già una ventina i cittadini che si erano fermati al gazebo della Provincia che invitava a immedesimarsi in chi è non vedente e in chi sta sulla carrozzella. Accompagnati da non vedenti come Fernanda e con le carrozzelle messe a disposizione, tanti cittadini si sono fermati a piazza Salotto attratti dall’iniziativa organizzata dalla Provincia e che va sotto il titolo di Giornate accessibili: una serie di manifestazioni volte alla scoperta di chi ha perso la vista o chi

di Marina Marinucci  L’AQUILA. Delusione e rabbia tra gli sfollati che vivono ancora in tenda. Così, ieri, il confronto promosso dai comitati cittadini – con il sindaco Massimo Cialente e il dirigente della Protezione civile Fabrizio Curcio – si è svolto in una clima di tensione. Sotto accusa il piano per fronteggiare l’emergenza abitativa. Un incontro, alla luce delle forti contestazioni che stanno accompagnando la chiusura delle tendopoli, non facile.

Sul Forum di Crisis appaiono immagini davvero impressionanti da Parigi. Eccone qualcuna. Qualcuno, saggiamente, pianta la tenda sopra una ghiera da cui esce aria calda. Siamo a Montmartre. Questo è l’ostello più economico di Parigi. Si dorme con 15 euro in uno stanzone di 13 letti. C’è sempre il pienone. L’ultimo metrò… per qualcuno è passato da un pezzo

Il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, ha  auspicato una maggiore attenzione sul tema della disabilità, «che rappresenta uno dei problemi più complessi da gestire durante la tragedia. Purtroppo» ha spiegato «non si ricorda mai nessuno che ci sono i disabili e che la loro presenza implica delle situazioni particolari di soccorso. Si pensi a una persona che non è in condizioni di parlare e che si trova a chiedere soccorso. Noi stiamo cercando di rispondere a queste esigenze, sviluppando un modello che dall’estero ci invidiano. Al momento, una delle emergenze è quella di gestire l’uscita dei disabili dalle tendopoli

Il controllore lo spaventa, lui non mostra il biglietto e viene trascinato a scuola sotto choc PESCARA. Questa è una storia di ordinaria arroganza. La storia di un bambino down che sale sull’autobus che lo porta a scuola e incrocia un controllore troppo solerte: un uomo che, pensando che il ragazzino sia senza biglietto, lo accompagna a scuola, si fa dare nome e cognome e lo multa. Solo che Francesco la tessera ce l’ha. Ma è così spaventato da non avere il coraggio di mostrarla. È una storia che si preferirebbe non raccontare, perché il protagonista ha 14 anni, è

L’AQUILA. «Voglio tornare qui, fra uno o due anni, e incontrare persone che vivono serenamente nelle case che gli abbiamo dato. Non voglio trovare gente che si lamenta perché vive nei container, al freddo d’inverno e al caldo rovente d’estate». Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, rilancia la sfida di garantire un alloggio a tutti coloro che, in quella notte del sei aprile, hanno perso la casa. «Stiamo registrando» ha spiegato ieri Guido Bertolaso, a margine di alcune iniziative alle quali ha partecipato, «una grande determinazione ad andare avanti tra tante difficoltà. Del resto ci stiamo confrontando con una

Il Commissario delegato per l’emergenza terremoto in Abruzzo, Guido Bertolaso, ha firmato il Decreto n. 28 che dispone, d’intesa con l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, agevolazioni tariffarie per gli utenti nei Comuni del ”cratere sismico”. Il provvedimento interessa tutti i titolari di utenze di energia elettrica e gas attive alla data del 5 aprile scorso.