Foto di gruppo con gran parte dei volontari della Venue di Ice hockey

Tre reti di Martin Baran e una di Radovan Cutt regalano alla Slovacchia il quinto posto nel torneo maschile di hockey della XXVI Winter Universiade. A farne le spese l’Italia di Fabio Polloni sconfitta 3-2 nella finalina di Cavalese. Una gara giocata comunque a buoni ritmi, nonostante la posta in palio non fosse una medaglia.

La Gran Bretagna chiude il torneo di hockey maschile all’ultimo posto perdendo il match conclusivo con il Giappone: 7-2 il risultato finale, a fronte di una partita che non ha mai visto in discussione il risultato.

Le universitarie aquilane Francesca e Giulia Lollobrigida trascinano l’Italia dello speed skating (pattinaggio di velocità in pista lunga) conquistando un bronzo nell’inseguimento a squadre alle Universiadi invernali in Trentino. Si chiude con questo successo la partecipazione delle due sorelle capitoline, parenti alla lontana con l’attrice internazionale Gina e iscritte all’Aquila nella facoltà di Scienze Motorie.

Nei quarti di finale maschili, secca replica degli Stati Uniti nei confronti dell’Italia, che nel girone eliminatorio si erano concessi il lusso di superare la Nazionale a stelle e strisce con il risultato di 5 a 1.

Gli occhi di Sara Holmgren, giovane official della squadra di hockey svedese, dicono tutto: da una parte c’è la delusione per aver visto – nel giro di una partita – sprofondare la sua selezione nel lato sbagliato del tabellone, con la massima aspirazione di lottare nella finalina del nono posto: una specie di “coppa del nonno”.

In pochi, vedendo Luke Piggott sfrecciare sul ghiaccio di Cavalese, immaginerebbero che questo ragazzone di 25 anni passa otto o nove ore al giorno in un laboratorio dell’Università di Cardiff. Diffi cile, soprattutto, pensare che un curriculum scientifi cocome il suo – che vanta risultati innovativi nella ricerca contro il cancro al seno – possa conciliarsi con una carriera sportiva di tutto rispetto. Eppure, il capitano-portabandiera della Gran Bretagna alla Winter Universiade Trentino 2013, incarna perfettamente lo spirito della kermesse che riunisce i migliori atleti sul campo e nel campus.

C’è anche un po’ d’Abruzzo nella selezione azzurra alle Universiadi invernali in Trentino. Le sorelle capitoline Francesca e Giulia Lollobrigida sono tra le protagoniste nel pattinaggio di velocità sul ghiaccio (pista lunga) con le gare in corso a Baselga di Piné, all’Ice rink Piné. Entrambe studiano all’Aquila nella facoltà di Scienze Motorie. La più grande, Francesca, vanta successi internazionali nel pattinaggio a rotelle e ha già ottenuto la qualificazione per le prossime Olimpiadi invernali di Sochi, in Russia, a febbraio 2014. Tra un allenamento e l’altro trovano il tempo per fare un appello affinché la pista di pattinaggio dell’Aquila, che

 Vittoria agli shootouts per l’Ucraina 5-3 nell’ultimo match del gruppo C. Una partita non determinante per gli equilibri del girone di Cavalese, con i primi due posti già assegnati a Kazakistan e Canada. Bravi i nipponici nella prima parte della gara. Capitalizzando le indicazioni del coach Norio Sazuki, i giapponesi hanno rilanciato l’iniziativa sino all’inizio del terzo periodo. Di Otsu la prima rete poco dopo 10 minuti del prìmo periodo.