Due euro e cinquanta l’ora, per una giornata di lavoro di 12-14 ore. Pochi contributi e, per i più “fortunati”, la prospettiva di incassare un terzo dello stipendio dichiarato, pur di ambire alla disoccupazione. Col sole d’estate che costringe ad

Ricerca e sviluppo economico, con investimenti in Europa per 100 miliardi di euro nell’arco del periodo 20014-2020. Incentivi all’innovazione che passano anche attraverso il potenziamento infrastrutturale, a partire dai collegamenti per ferrovia, su gomma e via mare sulla dorsale adriatica.

Si concludono oggi gli Open Days, European week of regions and cities (12-15 ottobre), il grande laboratorio europeo per città e territori, promossa dal Comitato delle Regioni Ue e Commissione europea. Giunti alla 13ª edizione, quest’anno con lo slogan “Partner

Nei primi mesi del 2015 in Europa sono arrivati 710.000 migranti, 129.000 in Italia. E 3.103 sono morti in mare, il 90% sulla rotta dalla Libia. Sono i dati forniti da Frontex e dall’Oim, che fotografano le dimensioni dell’emergenza che

Cooperazione internazionale, governi locali e politiche globali. La sfida parte dagli Open days 2015 di Bruxelles. Ecco gli highlights della prima giornata. [View the story “OPEN DAYS 2015 – ‘Europe’s regions and cities: partners for investment and growth’ – Monday

Cento miliardi di fondi delle politiche di coesione Ue per innovare, nel periodo 2014-2020. A Nao, robot umanoide di 60 cm di altezza per quattro kg di peso, il compito di introdurre il tema di apertura degli Open Days, grande

    Che cosa sono gli OPEN DAYS?   Gli OPEN DAYS sono un evento di quattro giorni che si svolge ogni anno a Bruxelles e che consente a funzionari delle amministrazioni regionali e locali, esperti e accademici di scambiare

La fiaccola che appare e scompare tra i puntellamenti della scuola De Amicis. I tredici gradini della scalinata del sagrato di San Bernardino la cui facciata viene baciata dalle luci. I passi sicuri di Samuel e Idrizz concludono un viaggio

Cappello bianco, t-shirt di ordinanza, Cody Lockwood si affaccia timidamente sul nuovo skatepark nel giorno dell’inaugurazione. Avrebbe tutto il diritto di solcare la scena: non è solamente uno skater di fama internazionale, ma è arrivato da quel di Portland (Oregon)

Si fa chiamare Papi, perché il suo nome sarebbe troppo complicato da dire e da scrivere da queste parti. «Mica vorrai vedere i documenti?», chiede sorridendo a chi vuole saperne di più. Il pizzetto lo fa assomigliare a Ben Harper,