Quando avevo sedici anni e mezzo avevo un gruppo: le nostre canzoni affrontavano temi banali come vita, amore e morte. Non ho mai rinnegato i tempi in cui sognavo di diventare famoso come Cristina D’Avena.  Poi però sigle come quella

Musica, flamenco, non-poesia. Ecco un video – sulla canzone Can’t feel it – che ripercorre le nostre date nel 2017. CAN’T FEEL IT What was the sound my soul felt a day I can’t remember anyway, when I lied in

Percussioni, basso, chitarra e chitarra. Una diretta live per Streaming World tv su uno dei palchi più rappresentativi dell’hinterland aquilano, il Pocoloco. Piero Pozzi, Danilo Ciccarella, Stefano Millimaggi e Fabio Iuliano: ecco gli Yawp, un grido barbarico che a volte

In principio era il Boss. Da lì è partito tutto. Da lì parte ancora tutto. Ma è l’inizio. Solo una delle porte di accesso a una città vecchia che si ritrova per un brindisi di auguri diffuso. Tanto più che

«La chitarra se vuoi te la carico anche con 5-6 effetti, poi però sarebbe meglio sentire un elefante di cantare». Bei tempi quando i pomeriggi si misuravano a schitarrate da Marcellino (Musicaviva) e Michele (Musicando). Entrambi avevano un negozio in

Chi è abituato a suonare dal vivo e non ha la fortuna né i numeri per potersi permettere un tour manager, sa bene che a fine serata c’è da fare i conti con una serie di fastidi accessori. Primo fra

Per un ragazzone come Edward Abbiati suonare all’Aquila è una specie di appuntamento fisso. Un legame che si è sviluppato a cavallo del terremoto ed è andato avanti negli anni. «Questa tappa non era prevista», spiega il musicista pavese che con Chris Cacavas,

Guai a disturbare il gestore mentre suonano “Purple rain”. Il punto è che non tutti gli avventori del Pocoloco conoscono le abitudini di Diego Fiordigigli, anima del pub-ristorante della frazione di Paganica, alle porte dell’Aquila che nel corso degli anni

Il garage rock semi-psichedelico firmato Chris Cacavas ed Edward Abbiati. Le atmosfere salentine dei “Mamma li turchi”, la voce sensuale di Annalisa Andreoli e le parole avvolgenti di Massimo Priverio, considerato tra i migliori cantautori rock italiani. Senza dimenticare le

Bastano poche note per riconoscere il leit motiv di “Profondo Rosso”, una perla nella storia del gruppo progressive-rock dei Goblin, famoso soprattutto per aver musicato i film di Dario Argento tra cui appunto l’omonima pellicola cult Profondo Rosso (1975), ma