Pescara è la prima località in Italia ad ospitare l’Ironman, la gara di triathlon più famosa al mondo. La scelta di Pescara e dell’Abruzzo come prima edizione italiana dell’evento non è casuale, infatti l’organizzazione dell’Ironman è nota per scegliere le location

Belle sensazioni a Castiadas. Il #Motasemperteam si è presentato all’appuntamento con il primo triathlon della costa sud est, chiudendo la prova con il tempo complessivo di 2 ore e 45 minuti. Una gara nelle splendide acque di Costa Rei, con una

Il paese e gli operatori turistici di Castiadas (Cagliari) sono dovuti correre velocemente ai ripari per poter ospitare il gran numero di triatleti che ha chiesto di alloggiare in zona. Completate le disponibilità del Garden Beach, struttura di riferimento e

Il solo pensiero di dover correre una maratona può incutere timore. Un evento talmente spaventoso da farci rinunciare per sempre all’idea di provare. Un vero peccato, perché sono proprio quelle paure a rendere la maratona così soddisfacente. Una maratona rappresenta

Dai Fori imperiali al Colosseo, fino a raggiungere San Pietro passando per il Circo Massimo. Tutte le strade della 22esima Maratona di Roma, un tuffo nella magnificenza al tempo del Giubileo.  La mia corsa con Romaltruista.

Dalla maratona di Roma al triathlon olimpico di Cagliari, fino a Xterra Abruzzo sul lago di Scanno, passando per l’Ironman 70.3 di Pescara. Le nostre sfide del 2016. Il team: Fabrizio Dell’Isola (corsa), Paolo Guetti (bici), Francesco Museo (bici all’Ironman),

Ho sempre sognato di correre un giorno una maratona, sin da quando ero bambino. Pensavo a New York (e ci penso ancora). Mi sembrava un traguardo da raggiungere. Mi promisi di farlo. Un giorno, qualche anno fa, mi hanno diagnosticato

Edizione record per la "Corsa di Miguel". Oltre ottomila podisti hanno dato vita alla diciassettesima edizione della maratonina dedicata alla memoria del podista-poeta desaparecidos argentino Miguel Sanchez, e organizzata dal Club Atletico Centrale e dall'Uisp con il sostegno di Roma

“Corriamo con Michela nel cuore, per lei e perché la sua corsa infinita dia forza a tutti gli abruzzesi di rialzarsi e ripartire”. La stessa scritta appare su due casacche rosse e grigie che mi vedo passare davanti all’altezza di

Miguel Benancio Sánchez, atleta e poeta autodidatta, portato via il 9 gennaio del 1978 dalla casa in cui viveva con la sorella Elvira in Argentina, è solo una delle trentamila storie di desaparecidos che si sono smaterializzate nel giro di