All’inizio dell’autunno – più o meno il periodo della notte dei Ricercatori – non era insolito veder girare uno strano gruppo di persone tra via Garibaldi e piazza Regina Margherita.  Una reflex microfonata, un paio di cuffioni gialli vintage e un cellulare

Dai riflettori sulla questione palestinese, alle diverse prospettive individuali, passando per “L’uomo che uccise Don Chisciotte”, il travagliato ultimo film di Terry Gilliam. L’Aquila Film Festival torna a proporre la tradizionale rassegna d’essai con sei appuntamenti a ingresso gratuito in

«Che mondo sarà nel 4038 e cosa sarà stato di noi? Cosa ne sarà dei sentimenti spontanei, dei sussulti del cuore, più in generale, dei rapporti umani?». La penna di Viola Di Grado, attraverso il suo romanzo “Bambini di ferro”,

Lithium 48 racconta una storia che fin dalle prime pagine confonde e sconcerta il lettore. È impossibile infatti non domandarsi se la realtà che il protagonista Simone sperimenta sia concreta o frutto delle sue allucinazioni. Il ragazzo è vittima della

Mi chiamo Fabio ma una volta mi chiamavo Aine di Berucci e, a chiunque incontrassi, dicevo appunto: “Mi chiamo Aine di Berucci e ho cinque anni e mezzo”*. Erano tempi difficili, quelli. Una volta un bambino ha cercato di vendermi un

La fine della Grande Guerra avrebbe dovuto segnare un punto di svolta negli equilibri dello scacchiere internazionale. E invece rappresentò una tappa di un percorso intricato che, alimentato da nazionalismi e ideologie, portò dritto dritto alla Seconda guerra mondiale. La