Rock, beats and (good) vibrations per Sharper 2018
29 settembre 2018 Condividi

Rock, beats and (good) vibrations per Sharper 2018

“I musicisti del futuro devono allargare ed arricchire sempre più il campo dei suoni. Ciò risponde a un bisogno della nostra sensibilità. Notiamo infatti nei compositori geniali d’oggi una tendenza verso le più complicate dissonanze. Bisogna sostituire alla limitata varietà dei timbri degl’istrumenti che l’orchestra possiede oggi, l’infinita varietà di timbri dei rumori”.

Luigi Russolo, uno degli esponenti del Futurismo, fu tra  i primi a teorizzare e inventare una musica in grado di imitare (o lasciarsi influenzare) dai rumori delle innovazioni tecnologiche (industria, mezzi di trasporto e suoni della città.

LA LEZIONE: La lezione concerto, che si è svolta a palazzo Cappa Cappelli è andata proprio ad esaminare l’influenza e il peso delle innovazioni tecnologiche sull’evoluzione della musica contemporanea in particolare il rock. Si tratta di uno degli appuntamenti di Sharper 2018, la notte dei ricercatori all’Aquila.

Il tutto è stato accompagnato da proiezioni e installazioni visive che racconteranno l’influenza delle scoperte scientifiche e delle innovazioni tecnologiche sui vari percorsi artistici (psichedelia, sci-fi e distopia).

IL PERCORSO: Col supporto  della band Yawp, che suonerà dal vivo, il percorso è stato declinato da Fabio Iuliano con il supporto di Barbara Bologna. Un percorso partito proprio da Russolo e dai suoi “intonarumori”, strumenti costruiti utilizzando grandi scatole in grado di imitare rumori tecnologici.

Si è parlato poi poi delle onde Martenot, del thelarmonium e dei primi sistemi elettromeccanici per la produzione di nuovi suoni (nuovi intervalli).

Da lì si svilupparono i moderni sintetizzatori. Parallelamente, sono stati proposti degli esempi – anche dal vivo – nel campo del rock, senza prescindere  dagli esperimenti dei Pink Floyd e Jimi Hendrix nell’imitazione dei suoni urbani.

IL LUOGO: Frame Photography studio  si affaccia sul palazzo Cappa Cappelli, in corso Vittorio Emanuele, a due passi da piazza Duomo. Lo studio/laboratorio fa capo a Federico Luzi, fotografo e artista grafico esperto in musica contemporanea. All’interno del suo laboratorio ha interessanti esperimenti di diffusione sonora utilizzati in alcuni locali londinesi. Una rete alveare di pannelli fonoassorbenti in grado di dare all’ambiente del suo studio un invidiabile sistema di insonorizzazione e di sourround.

Lezione a cura di Fabio Iuliano con il supporto dell’attrice e giornalista Barbara Bologna e di Federico Luzi

Gli Yawp sono: Piero Pozzi (batteria), Ilaria De Angelis (percussioni), Nino Maurizi (basso), Stefano Millimaggi (chitarra). Partecipa anche Alessandra Chiarelli (violino)

Nel corso della serata il disegnatore fumettista Romolo Buldrini ha realizzato dei disegni  a tema “in presa diretta”.