L’Aquila United, il calcio senza confini
1 agosto 2018 Condividi

L’Aquila United, il calcio senza confini

Non poteva essere che il mammut, emblema che unisce L’Aquila e il continente africano, la mascotte-simbolo di “United L’Aquila”, nuova realtà sportiva che si propone come alternativa nel panorama cittadino. Dj set, musica dal vivo e aperitivo hanno salutato ieri a Casematte la nascita del sodalizio. «Con la realtà che stiamo creando vogliamo far esprimere al massimo le funzioni sociali, aggregative e d’integrazione insite dello sport», spiegano i promotori dell’iniziativa, a partire da Luca De Julis ex portiere dell’Oratoriana e ora presidente dell’Asd.

Nel progetto, che mira a promuovere i valori formativi dell’attività sportiva «in contrapposizione a qualsiasi forma di discriminazione» collaborano alcune realtà territoriali come Sprar, “Crescere insieme”, Movimento celestiniano e la galassia di Casematte, in particolare con i giornalisti Mattia Fonzi e Alessandro Tettamanti. La nuova realtà sportiva mira a combattere razzismo o distinzioni legate a «genere, orientamento sessuale o provenienza territoriale».

Il primo obiettivo è la formazione di una squadra di calcio per partecipare al prossimo campionato di Terza categoria sotto il nome di “United L’Aquila” composta da giovani, italiani e non, che vivono questo territorio compresi migranti di prima e seconda generazione, richiedenti asilo e rifugiati. «Quello di formare una squadra all’interno della nostra comunità è stato da sempre un mio pallino», spiega Goffredo Juchich, operatore di “Crescere insieme” e ora componente, da grande appassionato di calcio, del direttivo dell’associazione, insieme a Tiziano Frezza (segretario tesoriere) e al vicepresidente Filippo Cotellessa.

Crescere insieme costituisce una delle realtà punto di riferimento per i giovani immigrati che arrivano in città, a partire dai minorenni. Una linfa importante per questo nuovo sodalizio allenato da Antonello Bernardi. Dopo i saluti di rito, spazio alla musica dal vivo con alcuni musicisti futuri protagonisti dell’avventura, a partire dal cantautore Francesco Pezzopane (attaccante) e il chitarrista Alessandro De Matteis (centrocampista). Dj set a cura di Federico Colapicchioni. Campo di riferimento Centi Colella, col sogno di giocare qualche gara allo stadio Gran Sasso.