Lithium 48, un thriller tratto da una storia vera
25 novembre 2017 Condividi

Lithium 48, un thriller tratto da una storia vera

Lithium 48 (Aurora edizioni) si gioca nell’arco di 48 ore: 48 ore di ricordi, incontri, vite incrociate, passioni e immagini. L’autore ci porta in un viaggio spazio temporale attraverso suggestioni e immagini talvolta fugaci ma incredibilmente nitide, reali. La vicenda è ambientata a Parigi nell’aprile del 2002, in un momento in cui l’occidente si è lasciato alle spalle la paura del Millennium bug, ma è bastato poco per capire che l’attentato alle Twin Towers avrebbe prodotto una scia senza precedenti, condizionando reazioni, pensieri e comportamenti di milioni di persone.

lithium 48Simone è sedato e rinchiuso in una piccola stanza bianca dell’Espace Maison Blanche. Una struttura dove vengono accompagnate le persone sottoposte a trattamento sanitario obbligatorio. È solo l’atto finale di un “itinerario” di 48 ore attraverso i vicoli di una Parigi controversa e misteriosa.

Una dimensione filtrata dagli obiettivi di telecamere che Simone, blogger e musicista “alternative rock” di origini abruzzesi, si sente addosso. E l’unico modo per guardare attraverso questi obiettivi è quello di perdersi nelle strade di una terra sconosciuta che altro non è che la ricerca di se stessi. Un racconto, dalle parole della prefazione, “che ha il sapore puro, dilatato, dilaniato, caotico del rock’n’roll”. Per maggiori informazioni o per l’acquisto si può far riferimento al sito della casa editrice: www.auroraedizioni.com

Lithium 48 è un viaggio all’interno della geografia del desiderio: viviamo in una società complessa e il nostro sentirci inadeguati ci porta a desiderare, a volere. E questo ci crea uno scompenso tale da renderci volubili e vulnerabili in un momento in cui tutto, o quasi, diviene un prodotto, una merce, anche noi stessi. Dal desiderio si passa alla paura, perché sono due facce della stessa medaglia, sono due fuochi: vanno domati altrimenti si corre il rischio di rimanere in balia dell’uno o dell’altro. Tanti sono i riferimenti musicali nel libro che si apre con una playlist delle canzoni citate e con il codice QR da utilizzare su Spotify per poterle ascoltare. Un viaggio nel viaggio, all’interno delle atmosfere alternative rock dagli anni Settanta agli anni Novanta.