A scuola di circo, ai piedi della capitale
7 maggio 2017 Condividi

A scuola di circo, ai piedi della capitale

L’obiettivo non è tanto imparare salti o acrobazie, quanto quello di mettersi in discussione e provare a uscire dalla zona di comfort, provare cioè a fare a meno di quei confini entro cui ci si sente protetti e al sicuro, in famiglia, tra gli amici, a scuola e a lavoro. Qui no. Tre giorni tra acrobati, giocolieri e clown, hanno spinto i giovani dell’istituto Vico di Sulmona a mettersi in gioco, sperimentando un’ottica del tutto nuova, dalla quale guardare e guardarsi. Un’esperienza unica, quella nella capitale, per la classe 2AS i cui alunni, tra 15 e 17 anni, si sono confrontati con il mondo del circo e del teatro di strada, imparando a lasciarsi andare.

Accompagnati dalla professoressa di Scienze motorie, Loredana La Civita, i ragazzi hanno raggiunto lo Spazio Diamante, una struttura in via Prenestina che fa riferimento a un residence utilizzato come foresteria. Oltre alla scuola romana di arte circense, si appoggiano a questo spazio anche associazioni di capoeira e il gruppo di ballo di Kledi Kadiu, il ballerino di “Amici”. La scuola di circo viene portata avanti dall’associazione culturale Jokers. Niente animali però. Tra le discipline oggetto di studio ci sono l’acrobatica, le verticali, la danza aerea, il clown, l’equilibrio, la giocoleria, il ritmo e la storia del circo.

Del percorso proposto ai ragazzi hanno fatto parte alcune tecniche acrobatiche di base, tra cui quella volta a realizzare una “piramide umana”. Poi, i teenager hanno imparato a giocare con due o tre palline in contemporanea, sperimentando le prime tecniche di giocoleria. Inoltre, c’è stato spazio per il trapezio fisso, la corda e la danza aerea. Gran parte del corso si è concentrata sulla conoscenza del mondo che ruota intorno al clown, a partire dalla consapevolezza scenica e dall’improvvisazione.

C’è stato anche spazio per un giro a piedi notturno nella capitale, partendo da via Nazionale e da “Ibs, il Libraccio”, una delle librerie più grandi della Penisola, per arrivare a piazza Venezia e al Colosseo. Il fascino di una città eterna che si tuffa nella primavera.