L’Aquila abbraccia Amatrice a ritmo di jazz
3 settembre 2016 Condividi

L’Aquila abbraccia Amatrice a ritmo di jazz

Un abbraccio in musica tra L’Aquila e Amatrice, una sequenza intensa e graffiante per restituire una speranza a tante storie segnate da una tragedia così grande. Una fra tutte quella di Claudio Leonetti, giovane allievo del Conservatorio “Casella” dell’Aquila che, nel terremoto di Amatrice, ha perso i genitori, la sorellina e la fidanzata, oltre alla sua casa. I fondi ricavati dalla vendita all’asta della Croce del Perdono di Laura Caliendo sosterranno il prosieguo dei suoi studi. È questo lo spirito della rassegna “Jazz italiano per Amatrice”, naturale evoluzione della kermesse dedicata all’Aquila. Un evento che quest’anno si svolgerà in 25 piazze italiane il cui concerto clou è atteso comunque nel capoluogo, con la bellissima scenografia naturale della basilica di Santa Maria di Collemaggio a fare a sfondo. Paolo Fresu con Raphael Gualazzi, Fabrizio Bosso, Tullio De Piscopo e molti tra i più grandi nomi del jazz italiano saranno sul palco, domani sera, a partire dalle 21.


«Non abbiamo abbandonato L’Aquila», ha dichiarato Fresu, direttore artistico della kermesse. «Ci siamo e ci saremo ancora il prossimo anno e anche nel 2018. La passata edizione della rassegna, la prima, ha avuto un successo strepitoso, al di là di ogni previsione. Lo scorso anno c’erano 600 musicisti, in questa edizione si sono mobilitati in 750. Il Jazz italiano per Amatrice vedrà il coinvolgimento di 25 piazze italiane e L’Aquila, avrà, ovviamente, un ruolo e un significato particolari. Credo che la musica sia uno strumento formidabile per veicolare azioni positive.

Un altro strumento formidabile, però, è la passione di chi viene ad ascoltare. Questo progetto sarà legato alla raccolta fondi alla quale tutti potranno contribuire con una propria donazione. La finalità è quella di ricostruire il cinema teatro di Amatrice, un luogo simbolo di socialità e di vita andato distrutto nel sisma del 24 agosto». A presentare la kermesse anche il sindaco Massimo Cialente. «Abbiamo voluto dare un segnale di solidarietà e vicinanza ad una comunità colpita da una tragedia che, purtroppo, conosciamo bene», ha dichiarato. Il coordinatore del Comitato Perdonanza, Alfredo Moroni, ha ringraziato gli esercenti che devolveranno il 15 per cento degli incassi della serata e, a questo, si aggiungeranno le offerte raccolte in uno stand apposito.

PROGRAMMA. Domani, alle 18, ad aprire ufficialmenta la giornata di musica, l’arte dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese con Paolo Di Sabatino, in scena sul palco del Ridotto del Teatro comunale. Poi altri appuntamenti musicali alla Villa comunale e quindi il concertone alle 21.In occasione della manifestazione, via Caldora e il viale di Collemaggio resteranno chiusi per l’intera giornata. Sarà a disposizione gratuita il parcheggio del Terminal “Lorenzo Natali”. L’Ama attiverà delle corse gratuite, con bus navetta (andata e ritorno), che effettueranno il percorso dalle aree sosta di piazza d’Armi e della zona Acquasanta (di fronte al cimitero monumentale) fino all’area del concerto (viale Francesco Crispi).