5 maggio 2016 Condividi

#Human Mujica: el tiempo de vida

Josè Pepe Mujica è il famoso ex Presidente dell’Uruguay. Non è diventato celebre per scandali o per processi, ma per il suo irrefrenabile desiderio di uguaglianza e libertà. Le sue azioni di solidarietà hanno fatto il giro del mondo, anche se troppe volte sovrastate dalle voci assordanti del gossip o della cronaca nera.

Il Presidente, che rinunciò al 90% del suo stipendio e che prese misure di uguaglianza sociale mai viste prima, è stato intervistato dal regista Yann Arthus Bertrand per il documentario Human.

All’interno di questo video, in quaranta secondi riesce a sintetizzare il suo pensiero; da sempre contro il consumismo esasperato e a favore della libertà dell’individuo, troppo spesso schiavo dei propri oggetti o di quelli che vorrebbe possedere.

Abbiamo inventato una montagna di consumo superfluo. Viviamo comprando e buttando…ma quello che stiamo sprecando è il tempo di vita perché quando compri qualcosa non lo fai con il denaro, ma lo compri con il tempo di vita che hai utilizzato per poterti permettere di comprare quella cosa. Ma con questa differenza: l’unica cosa che non si può comprare è la vita. La vita si consuma. E’ da miserabili consumare la vita per perdere la libertà.

Appello che ha avuto una risonanza notevole nei social network e che entra così nelle case di tutte le persone disposte ad ascoltarlo senza ignorarlo per paura di riflettere.

Un uomo che ha combattuto per tutta la vita a favore del bene comune e che ha continuato la sua lotta una volta arrivato alla presidenza del suo Paese, dando la dimostrazione che l’indipendenza è possibile e che la sfera del mondo del consumo sia completamente estranea al senso più profondo dell’esistenza.

Ai suoi occhi il mondo è in preda ad uno stato di incoscienza: siamo tutti alle prese con lavori che occupano metà della nostra vita e che ci permettono di comprare cose di cui non abbiamo bisogno. Questo bisogno ci viene inconsciamente imposto attraverso le pubblicità.

Un uomo con una  missione precisa: portare alla luce la verità che tutti conosciamo, ma che con gli anni dimentichiamo e nascondiamo sotto un tappeto ricamato e nuovo di zecca.

Fonte: Retro