Dirty old town, Dublino al tempo di St. Patrick
13 marzo 2016 Condividi

Dirty old town, Dublino al tempo di St. Patrick

Notte umida sulle strade della capitale
il vento è la musica di St. Patrick
atomi di litio ballano
i miei sensi restano a guardare

notte fredda,
il violino/ il banjo / il flauto
non stanno più in piedi da soli
luna nera su Dublino

il vento e le canzoni in strada
già nuotavano nel fango

(qui sotto un cielo che non basta mai)

taccuino

una bicicletta /una bottiglia vuota /il vento pagano sui capelli
sfondo metropolitano
le donne sul marciapiede
chiudono i loro occhi al colore della mia pelle

e se in questa notte
io mi metto a recitare
gli alberi le foglie sono gli unici che applaudono

sono un forestiero questa non è la mia terra
sono un wannabe che ha paura di non diventare

(un wannabe che ha paura di non diventare)

 

Dirty old town dimmi
per quanto tempo ancora
continueremo a cercarti.

Dirty old town
il vecchio Jameson viene a chiudere le porte

(Copyright Motasemper 2000)