30 ottobre 2009 Condividi

Politici e cittadini disabili per un giorno

(fonte www.ilcentro.it)

PESCARA. «Ero bendata e Fernanda mi ha guidato con sicurezza. L’impressione? Si ascolta di più». Alle 11 di ieri, erano già una ventina i cittadini che si erano fermati al gazebo della Provincia che invitava a immedesimarsi in chi è non vedente e in chi sta sulla carrozzella. Accompagnati da non vedenti come Fernanda e con le carrozzelle messe a disposizione, tanti cittadini si sono fermati a piazza Salotto attratti dall’iniziativa organizzata dalla Provincia e che va sotto il titolo di Giornate accessibili: una serie di manifestazioni volte alla scoperta di chi ha perso la vista o chi non può camminare e con l’obiettivo di modificare gli spazi urbani e renderli accessibili alle persone con disabilità motoria o sensoriale.1256827781598_beraradinofiorilliguerinotestaeresponsabileufficiodisabilimontesilvanoclaudioferrante

Guarda le foto sul sito del Centro

Alla giornata, accanto ai pescaresi, che hanno potuto lasciare i loro commenti sull’esperienza e le proposte per abbattere le barriere architettoniche, hanno partecipato anche i promotori Guerino Testa, presidente della Provincia, e Valter Cozzi, assessore provinciale alle Politiche sociali, accompagnati dagli assessori Aurelio Cilli e Antonio Martorella e da alcuni amministratori comunali, il vice sindaco di Pescara, Berardino Fiorilli, e il presidente del Consiglio, Licio Di Biase. Anche loro, insieme ai cittadini, si sono lasciati bendare e hanno provato a sedersi su una carrozzella. La passeggiata più lunga l’ha fatta Testa, bendato con una mascherina e accompagnato da una non vedente che ha preso sotto braccio il presidente della Provincia guidandolo a passo spedito. Una giornata trascorsa in un clima cordiale, con il presidente che, una volta sulla carrozzella, ha sussurrato «è dura, è più pesante delle donne»; e, poi, le richieste e le proposte dei disabili. Claudio Ferrante, responsabile dell’ufficio disabili a Montesilvano, ha messo in luce quali sono i problemi di piazza Salotto, dove uno scivolo con un piccolo gradino creato dall’asfalto diventa impraticabile per chi è sulla sedia a rotelle. «Vorrei che quando si parla di abbattere le barriere architettoniche, i disabili vengano consultati, consiglino e guidino gli amministratori», ha detto Ferrante. La giornata di ieri, infatti, è stata organizzata con questo scopo: far emergere le tante difficoltà che hanno i non vedenti e chi è costretto sulla carrozzella. «Intanto interverremo attorno al palazzo della Provincia», ha detto l’assessore Cozzi, «e poi nel prossimo consiglio proporremo che qualsiasi manifestazione, per essere approvata, debba essere accessibile a tutti». Fiorilli ha provato a fare un giro in carrozzella a piazza Salotto, cercando, con un po’ di difficoltà, di salire quello scivolo dove l’asfalto ha creato un gradino. Con lui, anche il presidente provinciale dell’Aci, Antonio Savini. «La maggior parte dei bar del centro non è accessibile a noi», ha lamentato un altro disabile, Pierluigi. «Non possiamo andare in bagno e diventa difficile anche prendere un caffè». La promessa della giornata di ieri è stata anche quella di accogliere gli inviti fatti da chi è disabile, ossia di creare più parcheggi, di segnalarli e di abbattere le barriere architettoniche.