25 Ottobre 2009 Condividi

Terremoto: ostacoli per volantinaggio nelle tendopoli

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Hanno atteso un’ora prima di poter entrare nella tendopoli di San Gregorio, gestita dalla Croce Rossa, gli aderenti ai Comitati cittadini che da due giorni stanno diffondendo volantini invitando a firmare una petizione per la richiesta di Mar, moduli abitativi removibili. I comitati intendono visitare tutti i 46 campi ancora aperti all’Aquila per gli sfollati del terremoto. Ora i Carabinieri, arrivati insieme ad agenti della Forestale, stanno chiedendo le generalità alle persone entrate. L’iniziativa rientra tra quelle di mobilitazione organizzate oggi in 14 piazze d’Italia per sensibilizzare sulla situazione di quanti, a quasi sette mesi dal terremoto, vivono ancora nelle tende. Con un altro volantino diffuso oggi i comitati convocano un incontro aperto con il sindaco del capoluogo abruzzese, mercoledì prossimo. Ad eccezione delle tendopoli Italtel 2 e Tempera, ai componenti dei comitati è stato consentito solo sporadicamente di fare volantinaggio. “Giovedì sera – racconta Simone Virgilii – abbiamo raggiunto la tendopoli di Paganica 5, gestita dalla Protezione Civile lombarda. Ci hanno detto che non era assolutamente possibile entrare e che, comunque, sarebbe stato inutile, perché nel campo ci sono solo extracomunitari. Lì non é stato possibile l’accesso”. Problemi anche a Paganica 2, gestita dalla Protezione Civile umbra, dove i manifestanti hanno potuto esporre soltanto uno striscione fuori dal campo perché, per altre iniziative, è stato spiegato loro, occorreva un’autorizzazione del Dicomac. “Nella tendopoli di Acquasanta – spiega Mattia Lolli del comitato “3e32″ – ieri ci hanno fatto entrare in quattro, ma solo dopo mezz’ora di discussione; un’altra mezz’ora l’abbiamo passata a parlare con la Polizia all’uscita del campo, quando ci hanno chiesto i documenti”.