La video intervista con tutti i retroscena del making di Lithium 48 – il libro di Fabio Iuliano. Un  itinerario introspettivo e non di 48 ore attraverso i vicoli di una Parigi controversa e misteriosa, con un protagonista maschile alla ricerca di se stesso. Simone è un giovane  blogger e musicista amante del grunge e di tutto l’alternative rock in generale che ci introduce nella sua storia e nel suo tormento dal risveglio in una casa di cura dove vengono accompagnate le persone sottoposte a trattamento sanitario obbligatorio. La storia si dipanerà febbrilmente in 48 ore, in un contesto storico intriso di paura poiché ci troviamo catapultati a

Lithium 48 racconta una storia che fin dalle prime pagine confonde e sconcerta il lettore. È impossibile infatti non domandarsi se la realtà che il protagonista Simone sperimenta sia concreta o frutto delle sue allucinazioni. Il ragazzo è vittima della paranoia di essere spiato da telecamere onnipresenti e da amici e colleghi di lavoro guidati da una regia esterna, cha ha il solo scopo di incanalarlo in una vita preordinata e rispondente a un copione scritto per intrattenere un pubblico di voyeur.

“Tranquillo… scrivi quello che vuoi… faccio tutto alla luce del giorno… tranne la notte…”. Ecco, uno come Francesco “Checco” Cianca te lo vedi tranquillamente davanti alla consolle del karaoke, in una mano il microfono nell’altra un bicchiere di gin e campari. Te lo immagini anche a bordolago in completo mimetico con uno storione gigante fra le braccia. O anche in sella a una city bike a fare slalom tra macchine e rotaie della metropolitana. Quelle rotaie che non sono bastati dieci anni di amministrazione di dichiarati appassionati di bicicletta per togliere. Non te lo immagini, invece, con la muta brandizzata

Doppio appuntamento all’Aquila per la presentazione a del volume D’Amore e baccalà, il nuovo lavoro dello scrittore Alessio Romano edito da Edt. Non un romanzo, non un diario di viaggio e neanche una guida turistica. Più che altro un ritratto inedito di Lisbona.  Romano ha tenuto al Polarville una presentazione accompagnata da musica fado dal vivo (un omaggio al genere portoghese) con Giada Santoro (voce) e Mauro Vaccarelli (corde). In serata, Osteria Pantasima ha ospitato una cena con lo scrittore, con menu ideato dallo chef Pierluigi Di Stefano, liberamente ispirato dal libro. Al Polarville, Romano è stato intervistato dal giornalista Fabio Iuliano. D’amore e baccalà è innanzitutto una storia d’amore. Che

Il libro Diario di una mente bipolare di Tiziana Iemmolo tratta del disturbo bipolare, in particolare il disturbo bipolare di tipo II, o sindrome maniaco-depressiva. Il disturbo bipolare è caratterizzato da alterazioni dell’umore, delle emozioni e dei comportamenti. Queste variazioni dell’umore possono durare mesi e anche anni e avere un effetto invasivo per chi ne soffre e alterare la capacità di giudizio. Il disturbo bipolare necessita di un intervento medico e psicologico, tempestivo e adeguato, a causa del rischio di suicidio molto elevato. C’è un grande senso di scoramento, tristezza e perdita di piacere nel fare le cose; al contempo

Il Cpia (Centro provinciale di istruzione adulti) dell’Aquila ha ospitato una lezione seminario dal titolo “Musica, non-poesia e flamenco sulle orme di Federico Garcia Lorca”. Sullo sfondo il libro New York Andalusia del cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz di Fabio Iuliano (Aurora edizioni 2016). Un volume che ripercorre le principali tappe artistiche e biografiche del poeta granadino. Qual modo migliore per farlo se non quello di entrare nei suoi ambienti, spostarsi lungo la linea immaginaria tracciata dal suo cammino? Il libro propone un approccio di questo tipo. Il racconto della storia di un

Oggi è il primo giorno di Ramadan. Ricordo una volta a Mollina, nei pressi di Antequera, a due passi da Malaga, organizzammo una festa a conclusione di un percorso internazionale di cui facevano parte giovani rappresentanti da tutta l’Europa e Paesi del Mediterraneo. Commettemmo però l’errore (imperdonabile col senno di poi) di affidare i soldi delle bevande a un gruppo di studenti musulmani, col risultato di passare l’intera serata a bere birra analcolica (che tra l’altro non si può proprio bere). Ecco. L’altra sera il buon Gianfranco Di Giacomantonio e la sua compagna Amarilys Gamez ce l’hanno messa tutta  per

Cresce l’attesa, anche fra le comunità islamiche dell’Aquilano, per il primo giorno di Ramadan, nono mese del calendario Islamico, anno 1439, che quest’anno coincide con la data di domani, 16 maggio 2018. Un mese sacro per i musulmani: in ricordo del periodo in cui il profeta Maometto ricevette la rivelazione del Corano, ritenuto una “guida per tutti coloro che intendono intraprendere la retta via della salvezza”. LA TRADIZIONE. Il mese del Ramadan è per antonomasia il mese del digiuno, usanza, che secondo il Corano, era un obbligo già per i popoli pre-islamici, e per mezzo di esso il fedele acquisiva il timore di Dio. Oltre

«La realtà esiste nella mente umana e non altrove» si è trovato a scrivere una volta George Orwell. Parole che sono diventare lo slogan di lancio del blog www.presente-mente.com una piattaforma di condivisione che raccoglierà contributi su temi relativi alla salute mentale o, in maniera più generale, all’interpretazione della realtà controversa di una città colpita da una tragedia come il sisma. Tra le firme del blog, che verrà lanciato domani, in occasione dei 40 anni della legge Basaglia, ci sono volontari con diverse esperienze professionali sul piano giornalistico e persone che trovano assistenza nel Dipartimento di salute mentale per aver vissuto