Lithium 48 (Aurora edizioni) si gioca nell’arco di 48 ore: 48 ore di ricordi, incontri, vite incrociate, passioni e immagini. L’autore ci porta in un viaggio spazio temporale attraverso suggestioni e immagini talvolta fugaci ma incredibilmente nitide, reali. La vicenda è ambientata a Parigi nell’aprile del 2002, in un momento in cui l’occidente si è lasciato alle spalle la paura del Millennium bug, ma è bastato poco per capire che l’attentato alle Twin Towers avrebbe prodotto una scia senza precedenti, condizionando reazioni, pensieri e comportamenti di milioni di persone. Simone è sedato e rinchiuso in una piccola stanza bianca dell’Espace

Il segreto è tutto lì: tirare fino alla sirena di una vicina industria che suona alle 12 in punto, perché sai che di lì a poco si mangerà. Cassette di plastica a fare da tavolo e una scala di alluminio al posto delle sedie. Un menù improvvisato a base di timballo, pane e frittata, mandarini e poco altro; ma con la fame che viene dopo aver buttato giù olive per ore mangeresti di tutto. È sempre la sirena delle 12 a scandire i tempi dalle parti di Capodacqua. Perché dal caffè del mattino preso a uno dei bar vicino alle

Per un ragazzone come Edward Abbiati suonare all’Aquila è una specie di appuntamento fisso. Un legame che si è sviluppato a cavallo del terremoto ed è andato avanti negli anni. «Questa tappa non era prevista», spiega il musicista pavese che con Chris Cacavas, membro fondatore dei “Green on red” porta in giro “Me and the devil”, un disco scritto a quattro mani. «Però, appena abbiamo avuto la possibilità, abbiamo scelto di concludere questo segmento di tour in Abruzzo». Una serata organizzata a “Spazio rimediato” in collaborazione con il Polarville. A fare da collante, l’amicizia tra Abbiati, voce e chitarre del progetto con Giuliano Cervelli,

Guai a disturbare il gestore mentre suonano “Purple rain”. Il punto è che non tutti gli avventori del Pocoloco conoscono le abitudini di Diego Fiordigigli, anima del pub-ristorante della frazione di Paganica, alle porte dell’Aquila che nel corso degli anni è diventato uno dei punti di ascolto della musica rock. Praticamente impossibile interagire con Diego durante le cover di Prince, specie se alla chitarra c’è uno come Alix Anthony one-man-show del blues, soul e funk con un repertorio e una presenza scenica da fare invidia. Bastano un paio di corde accarezzate sulla Strato, il cui sound è condito dal chorus

“MI capita spesso di parafrasare Carmelo Bene dicendo che quando si soffre il dilettante inizia a scrivere, il professionista invece smette “. Sandro Veronesi crede agli effetti terapeutici della scrittura, ma solo a patto che sia finalizzata a una vera terapia, secondo dei precisi protocolli scientifici. “La mia esperienza personale”, spiega lo scrittore di Caos calmo e Terre rare (Bompiani), “mi insegna che se scrivi per scaricare sulla pagina la sofferenza allora forse sul momento riesci nell’intento ma poi non sai cosa fartene della scrittura. Quelli bravi hanno sempre saputo scrivere in qualsiasi condizione, anche da infelici. Penso a Leopardi,

«Quando non si è prigionieri delle proprie menzogne anche in galera si può essere liberi». Una consapevolezza che accompagna le iniziative sull’evoluzione dei trattamenti psichiatrici nel corso degli anni. Si inserisce in questo contesto l’edizione 2017 della manifestazione “… E tu slegalo subito”, proposta dall’associazione 180amici L’Aquila con il sostegno del Teatro Stabile d’Abruzzo e il patrocinio della Asl e del Comune. Una settimana di mostre, convegni e spettacoli per riflettere sui temi della contenzione – ovvero la pratica di legare le persone, nell’ambito dei Servizi psichiatrici, nelle Rsa, nelle strutture di ricovero – e della libertà di cura. Ad

Ospito volentieri questa iniziativa della Flc-Cgil: Continuiamo nelle scuole e in tutti i luoghi educativi la campagna di sensibilizzazione sui temi della cittadinanza e organizziamo per lunedì 20 novembre, giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, mobilitazioni nelle scuole e nelle città in sostegno della legge dello ius soli e ius culturae e un nuovo sciopero della fame di educatori ed insegnanti. Per aderire alla mobilitazione del 20 novembre firmare qui. Per comunicare e condividere le iniziative nelle scuole e nelle città si può utilizzare il Gruppo facebook Insegnanti per la cittadinanza, per allargare il cerchio della nostra mobilitazione. L’appello

Il garage rock semi-psichedelico firmato Chris Cacavas ed Edward Abbiati. Le atmosfere salentine dei “Mamma li turchi”, la voce sensuale di Annalisa Andreoli e le parole avvolgenti di Massimo Priverio, considerato tra i migliori cantautori rock italiani. Senza dimenticare le corde magiche di Paolo Giordano in un tributo alla leggenda di Syd Barret. Ecco che questo inizio di novembre ci regala degli appuntamenti importanti con la musica. Martedì, la band Post sun vision apre la jam session del Foruli all’Irish cafè di Pianola, mentre il giorno seguente la cantante-showgirl aquilana, Annalisa Andreoli sarà la protagonista del live dei “Fratelli-il Bacaro”.

Il libro delle regole del PalaAngeli, la struttura polivalente gestita dai sodalizi Minibasket L’Aquila e Nuovo Basket aquilano, ne ha in realtà una sola: “Rispetto” declinata attraverso tanti disegni colorati dai bambini che ogni giorno si alternano sotto i canestri. Una regola che attraversa l’impianto e trascende gli aspetti sportivi, facendo della struttura un punto di riferimento per la socialità del capoluogo, proprio a partire dal Progetto case di Sant’Elia 1, uno dei due quartieri antisismici realizzati a ridosso della frazione aquilana. L’idea del PalaAngeli è nata nei primi mesi dopo il terremoto, quando la portata del tragico evento si